martedì 3 giugno 2008

Riflessioni varie al rientro a casa


Stamattina stavo pensando a come riprendere contatto col blog e a quali mie riflessioni, tante, dare la precedenza dopo la scoppiettante parentesi in Toscana nel corso della quale ho avuto lo straordinario piacere di conoscere Nando dalla Chiesa.

Alla fine, essendo ancora stordito dalla stanchezza di un viaggio, quello di ritorno di ieri, nauseante per il congenito malaservizio offerto da Trenitalia che mi ha sequestrato per quasi 4 ore nella stazione di Caserta con altre 250 persone circa, ho preferito abbandonarmi ad istintive considerazioni su come, da "turista", ho visto negli ultimi giorni un Paese che sento sempre più meno mio.

Tante suggestioni mi hanno attraversato in questi giorni la mente: l'imminente Festa della Repubblica del 2 Giugno (naturalmente non più una cosa seria come in passato), la presenza degli amici di Libera Piemonte e di qualche Meetup di Grillo a Casal di Principe, il 1° Giugno, per commemorare sulla sua tomba il Testimone di Giustizia assassinato dalla camorra Domenico Noviello alla presenza anche di altri Testimoni ancora in vita come Pino Masciari a dimostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'oblio in cui vertono questi "nuovi eroi moderni", lo sconforto imperante nei cittadini campani a causa della procrastinata "emergenza" Rifiuti, le colossali inadempienze di un Sistema dell'Informazione che non informa su niente non facendo altro che propagandare e volantinare verità effimere e avulse da ogni plausibile contesto sociale, un Governo che nelle prime settimane di legislazione ha fatto più danni di un regime comunista cinese che opera da anni mentendo al "Popolo Sovrano" sul Decreto Sicurezza (si parla di immigrazione clandestina come reato e nel testo del decreto l'unico reato citato è quello di Ingresso..), sul nuovo disegno criminoso, attraverso i dipendenti ad aziendam presenti in Parlamento, per salvare Rete4 dal satellite che comporterà per noi cittadini tutti una sovratassa, valida retroattivamente dal gennaio 1° gennaio 2006, di circa 350 mila euro al giorno per non essere riusciti a smantellare come Paese la legge Gasparri, giudicata incostituzionale e illegittima, oltre ad una nuova possibile infrazione da parte della Commissione Europea in quanto lo Stato Italiano, con le sue leggi, non ottempera, non recependole correttamente, al Diritto Comunitario e alle sue norme.

Con simili angoscianti preoccupazioni, in un altro Paese, un cittadino "medio" dove non fosse riuscito con il potere della Democrazia ad allontanare questa Cosca di parlamentari indegni e spregiudicati, campeggiati da un Presidente della Repubblica che sa solo "auspicare", forse , dove non potesse emigrare, avrebbe chiesto di essere rinchiuso in un dimenticato manicomio per non continuare a subire quotidiane violenze, ma da noi i manicomi sono chiusi e quindi ci tocca essere stuprati ogni giorno subendo passivamente i ricatti di questa collaudata Banda Bassotti (vista la statura del Presidente del Consiglio, direi che è appropriato come termine per indicare la sua truppa di servi) che ha annullato, drogandola completamente, anche attraverso le sue televisioni, la coscienza civica riducendo il Popolo Sovrano in Popolo Schiavo che rifugge e trasfigura non solo la sua Memoria ma anche la sua Storia e dignità.

Ero a Caserta, dicevo all'inizio, e mentre dentro di me si agitavano confusamente, come venti impazziti, tutte queste correnti che hanno sprigionato in me solo una tumultuosa voglia di ribellione, oltre che di profonda amarezza e desolazione per come ci si trovi sempre più in un pozzo senza fondo, da cui la risalita, se ci sarà, sarà molto difficile pure per la poca luce presente nel tunnel, di fronte a me, nei bagliori della città campana, osservavo questi cumuli di monnezza con in lontananza altri anonimi e identici ammassi di sporcizia e di rifiuti che non chiedevano, idealmente, che essere sottratti alla gogna mediatica di questo periodo per essere loro semplici vittime della camorra presente contestualmente nelle Stanze del Potere prima ancora che in quelle domestiche dei boss da dove vengono ordite trame incredibili, l'ultima delle quali ha previsto un nuovo omicidio nei confronti di Michele Orsi, reo di aver collaborato con la Giustizia campana in attesa dell'avvio del processo Spartacus, tanto famoso quanto ignorato dai media nazionali.

Trame che indirettamente prevedono la medesima fine per tutti quelli che osano contestare la loro egemonia territoriale e la loro cultura fatta di clientelarismi, favoritismi e complicità ripugnanti, per quelli che parlano, per quelli che confidano, per quelli che non preferiscono l'omertà, per quelli che sono pronti a minare la loro credibilità e a sovvertire ogni facile pronostico in base al quale loro debbano vincere e lo Stato soccombere.

Se posso dare un suggerimento ai primi industriali del paese, cioè ai camorristi (visto che producono quasi 98 miliardi di euro di fatturato annuale con i loro traffici), gli direi che è inutile che continuano ad accanirsi sullo Stato mietendo altre vittime e compromettendo i loro affari dovendo subire ipocrite comparsate dei politici durante le cerimonie commemorative del morto di turno nelle loro zone, pasticciate dai loro pidocchiosi messaggi, col rischio di rallentare le vostre produzioni: avete vinto, lo Stato Italiano è morto, non esiste più, è in macerie come i campi rom di Ponticelli, sbriciolato come le lamiere di un'automobile fatta esplodere, intossicato dai suoi eccessi come dalle tossine emergenti dalle vostre discariche, drogato dall'incapacità dei vostri complici che non hanno imparato bene il mestiere ripetendo periodicamente e in modo alienante il copione che hanno imparato a memoria, prostituito con i loro soldi e con i loro interessi privati come voi fate con le vostre ragazze sulle strade usate anche per adescare nuovi e rampanti spacciatori e futuri capiclan.

Poi pensate, chi ve lo avrebbe mai detto, avete anche un Presidente della Repubblica che "monita" e "auspica", contento per il rinnovato dialogo politico tra le principali fazioni presenti nel Carcere di Montecitorio e nella sede distaccata presente a Palazzo Madama (sono luoghi incantevoli, direi che presto potrebbe esserci bisogno anche di voi) che senza saperlo vi sta autorizzando a impegnarvi ulteriormente in quanto da voi dipende il Pil e il benessere del Paese.

Un'unica cortesia: la prossima volta che sfondate il Sistema Italia, fatelo, se potete, più in silenzio senza ammazzare nessuno, tanto non vi serve per vedervi confermati anche come leader politici, oltre a non lasciare delle famiglie nella disperazione, che ho un gran mal di testa e vorrei riposare un pò.

Magari quando mi sveglio qualcuno tirandomi un pizzicotto mi dirà che ho dormito a lungo e che tutto quello che mi sono immaginato di vedere non erano che degli incubi perchè la realtà invece è molto migliore..

Grazie

1 commento:

happyclown ha detto...

davvero una gran bella riflessione...sarebbe bello se potessero leggerla direttamente i senza coscienza e umanità che stanno ammazzando questo Paese ...

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