martedì 19 febbraio 2008

LA VIVISEZIONE, L'OLOCAUSTO DEGLI ANIMALI

Atrocità (abbiate il coraggio di leggere fino in fondo)

Questo magnifico gatto è una delle tante vittime della vivisezione. Oggi, che scrivo il post, se ne starà sicuramente tra le braccia di Gesù a pregare per tutte le vittime dell'Olocausto degli Animali.

Abbiate il coraggio di leggere fino in fondo perché per valutare bisogna conoscere, anche se la realtà è assurda e mostruosa.
Vi sono molti chiamiamoli "scienziati" che sfruttano l'impossibilità di difendersi degli animali per ottenere ingenti e sprecati finanziamenti, per realizzare fumose pubblicazioni e, talvolta, per sfogare impunemente il proprio sadismo represso.
I casi che vengono esposti qui di seguito non costituiscono che una minuscola parte di quelli riportati da autorevoli riviste. Chi avesse dei comprensibili dubbi, sulla loro autenticità, si rechi senza timore presso la sede di CARE, (Cooperation for Animal Rights in Europe) Via V. Emanuele 202 - 12049 Bra (Cuneo): un'atroce sconvolgente documentazione dissiperà rapidamente le incertezze e creerà il più profondo disgusto in chiunque possieda un minimo di sensibilità. Un particolare: quasi tutti gli esperimenti vengono effettuati senza anestesia.

  • >15.000 animali ustionati a morte per dimostrare statisticamente gli effetti, già noti, di un estratto epatico.
  • >Cucitura tra loro di numerosi animali (per studi sull'uremia) attraverso la pelle. Poiché la pelle si strappava, i malcapitati venivano in seguito cuciti per i muscoli della pancia, ma talora riuscivano ugualmente a separarsi, lacerando i tessuti, con fuoriuscita degli intestini.

  • >Centinaia di scimmie completamente immobilizzate per mesi e mesi (talvolta anche per anni) dagli apparecchi di contenzione e fatte impazzire per mezzo di brutali scariche elettriche finché non si manifestarono i sintomi dell'epilessia (convulsioni, schiuma alla bocca ecc.).

  • >14 gatti spellati vivi per sapere se, in questo caso, una somministrazione di adrenalina sarebbe riuscita a evitare l'abbassamento della temperatura corporea.

  • >Per verificare se il taglio del nervo simpatico costituisce una protezione contro il congelamento, a 10 cani vennero prima recisi i nervi delle cosce e poi congelate le zampe: ad alcuni di essi queste rimasero deformate, ad altri si staccarono, i rimanenti morirono in una lenta agonia.

  • >130 giorni di schiaffi, scossoni, compressioni della coda (per mezzo di una morsa) a un gatto onde studiarne le manifestazioni d'angoscia. Prima di morire per il dolore, la vittima riuscì ancora a sopportare numerose scariche elettriche su ciò che rimaneva della coda martoriata. Allo stesso fine altri ricercatori usarono invece pavimenti arroventati e spilloni sotto le zampe.

  • >56 scimpanzé strappati alle madri nei primi giorni di vita e mantenuti in totale isolamento per 5-8 anni, al fine di studiarne il comportamento. Qualcuno impazzì, altri tentarono il suicidio, altri ancora continuarono a mordersi e a graffiarsi a sangue.

  • >350 scimmie Rhesus (la cui struttura ossea, elasticità e resistenza sono ben diverse dalle nostre) gettate contro un muro di cemento per controllare gli effetti degli incidenti automobilistici. L'esperimento venne in seguito "migliorato" usando babbuine gravide. Fu così possibile fare una eccezionale scoperta: "maggiore è la velocità del veicolo e maggiori sono i danni"!

  • >Onde studiare i trapianti, fu creato un mostruoso essere a due teste: un pastore tedesco sul cui collo venne innestato il capo di un altro cane. Le due teste, rese folli per il dolore, continuarono a mordersi per 29 giorni, prima che gli sperimentatori decidessero la soppressione dell'animale.

  • >500 ratti, ciascuno fatto ruotare per 650 volte in un tamburo di metallo per studiare shock traumatici in assenza di emorragie. A quelli estratti moribondi vennero estirpate ghiandole o visceri e furono quindi rimessi sui tamburi per ulteriori osservazioni.

  • >300 cani mantenuti costantemente in una posizione stressante e quindi ammazzati con una scarica elettrica al cuore. Si è potuto così dimostrare che per uccidere un cane stressato occorre meno elettricità.

  • >Zampe anteriori amputate a decine di topi per osservare come avrebbero fatto, in tali condizioni, a "lavarsi il muso".

  • >350 gatti obbligati a stare (fino a 70 giorni) su un mattone a fior d'acqua in modo che non potessero addormentarsi (il muso cadeva nell'acqua provocando l'immediato risveglio). In questo modo si scoprì che "la mancanza di sonno è dannosa per l'equilibrio mentale".

  • >Continue scosse elettriche a una capra per condizionarla ad alzare una zampa in risposta a un dato rumore. Dopo 4286 prove la capra, ormai terrorizzata, non riabbassava più la zampa se non riceveva un ulteriore scarica elettrica.

  • >Interminabili scariche elettriche su centri nervosi di scimmie per dimostrare che "il dolore rende aggressivi".

  • >Centinaia di gatti, immobilizzate da stanghe d'acciaio che attraversavano le orbite svuotate, il palato e le orecchie, ai quali venne recisa prima la colonna vertebrale, quindi distrutti udito e olfatto, poi asportati i testicoli e, infine, messo a nudo il nervo del pene per attaccarvi degli elettrodi e somministrare continue scosse, sino alla morte. Un metodo usato da diversi laboratori per "studiare la vita sessuale dei gatti"
    E ancora: quanto mascara possiamo gettare nell'occhio, privato delle palpebre, di una cavia, prima che si determinino danni irreparabili?
    Quante sigarette può fumare un coniglio?
    Quanto tempo può rimanere digiuno un gatto?
    Fino a che punto una scimmia, cui sia stato occluso l'intestino, può gonfiarsi con i propri escrementi?
    Quanto impiegano a sciogliersi i tessuti di sei conigli vivi cosparsi di sostanze corrosive?
    Che cosa accade a un cane se gli si cuce una zampa dentro il torace?

La vivisezione è in grado di rispondere a questi e ad altri appassionati interrogativi.

Fonte: www.bairo.info

11 commenti:

`°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´ ha detto...

domenico perdonami ma non ce la faccio proprio a leggere questo post. so bene di cosa parli, anche io qualche mese fa ho pubblicato un post contro la vivisezione. è una realtà cruda, violenta, che io odio e farei di tutto se servisse a fermarla. non è giusto prendersela con chi non può difendersi, chi pratica queste cose è solo un vigliacco disumano

butterfly.23 ha detto...

io, "purtroppo", l'ho letto tutto e non mi vergogno a dire che mi viene da vomitare...qualcosa me la immaginavo, ma fino a questi punti assolutamente no...non ho parole, ma molte lacrime agli occhi...

S E R E N A ha detto...

Sono una biologa, posso capire esperimenti che portino a qualcosa di concreto per guarire dalle malattie che al giorno d'oggi ci stanno "attaccando" troppo voracemente...MA ASSOLUTAMENTE NON MI PERMETTEREI MAI DI FARE DEL MALE AD UN ANIMALE!! Chi mi conosce lo sa benissimo, una persona che pur di non schiacciare una formica indifesa, la conduce in un posto sicuro come un prato o lontano da "piedi cattivi"...CHI FA DEL MALE ad un essere vivente deve pagarne le pene...DIFENDIAMO GLI ANIMALI!!

AndreA ha detto...

Poveri animali... :-(

JaCk ha detto...

Basito. Solo questo. Tutte le parole sarebbero vane per queste canaglie.

CRISTY ha detto...

non sono scenziati questi ma sadici espirementi contro la natura.

Sergio ha detto...

Anch'io non ho voluto leggere il post e non trovo giusto tutto questo accanimento sugli animali..ok, capisco che in teoria gli scienziati lavorino per noi ma la crudeltà non è giustificata..mai!

Colombina ha detto...

è davvero osceno quello che fanno...

Ondamagis ha detto...

Vivisezione: sapessi che filmati mi è toccato anni fa vedere in tv sui maiali o sulle scimmie!
Top 100: l'iscrizione l'avevo fatta regolarmente, ma non mi è venuto fuori niente, non so perchè. Non ho inserito il codice che richiede alla fine perchè non lo so, né la mail

Ipazia ha detto...

So che avevi chiesto di leggere fino in fondo, ma davvero non ci sono riuscita, odio coloro che maltrattano gli animali, anche perchè io li trovo molto più simpatici delle persone con le quali ho invece un rapporto pessimo.

Paola ha detto...

ciao ho letto l'intervento e nn ho parole per descrivere quello ke sto provando in questo momento .
posso prendere il tuo int. e salvarlo nel mio blog per diffondere la voce e far aprire gli occhi alle persone?
grazie.

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