Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post

giovedì 5 giugno 2008

Si scrive "Vertice Fao" si legge "Associazione a delinquere"



Dall' homepage di oggi del sito della Fao, Organizzazione per l'Alimentazione e per l'Agricoltura, si evince come siano necessari tantissimi medicinali per migliaia di bambini in Africa oltre ad essere citate alcune stime su vari "disastri" umanitari.

Per 364 giorni all'anno non si sente mai parlare, in Italia, di questa Organizzazione, delle sue attività e del suo impegno nei confronti dei tanti Stati abbandonati all'oblio dell'Africa e dell'America Latina salvo poi essere citata quando a Roma si tiene l'annuale Vertice.

Da Wikipedia, leggo che:

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di aiutare ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. La FAO lavora al servizio dei suoi paesi membri per ridurre la fame cronica e sviluppare in tutto il mondo i settori dell’alimentazione e dell’agricoltura. Fondata il 16 ottobre 1945 a Città del Québec, Québec, Canada, dal 1951 la sua sede è stata trasferita da Washington a Roma. Da Novembre 2007, ne sono membri 191 paesi più la Comunità Europea.
La FAO fornisce assistenza tecnica ai paesi che chiedono di essere assistiti nello sviluppo del proprio settore rurale e nella formulazione di programmi e politiche per la riduzione della fame. Assiste i paesi anche nella pianificazione economica e nella stesura di bozze di legge e di strategie nazionali di sviluppo rurale. La FAO mobilizza e gestisce fondi stanziati dai paesi industrializzati, da banche per lo sviluppo e da altre fonti garantendo che i progetti raggiungano i loro obiettivi.

Da questo testo traggo immediatamente una conclusione: come siano completamente disattesi quelli che dovrebbero essere i preposti obiettivi di questa Agenzia delle Nazioni Unite visto il sempre crescente numero di vittime, nei cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo, che si registrano ogni giorno nella più completa indifferenza dei "potenti" del mondo che poi sfilano sulla passerella di Roma come manichini nei loro abiti ingessati con quelle espressioni dalle quali traspare solo una sincera ipocrisia.

Da quanto si può conoscere, poi, dalla Rete, sulle reali contingenze dei tantissimi popoli che animano migliaia di villaggi in tutta l'Africa, è possibile scoprire come questi siano ulteriormente costretti alla povertà a causa del depauperamento delle loro risorse da parte di queste banche, vere o presunte che siano, che con l'alibi di tutelarli ne ledono ancor più la vita e la semplice dignità di cittadini.

Questi signorotti miliardari dovrebbero essere accusati di crimini contro l'umanità ed essere rinchiusi in carceri immondi come Guantanamo per capire cosa sia la sofferenza, il dolore, la disperazione e cosa possa mai significare veder morire il proprio figlio o un proprio caro parente a causa degli stenti e della mancanza totale di mezzi di sussistenza.

L’Italia è la casa della FAO.
Dal 1951 ha offerto all’Organizzazione i locali, a Roma, della sede centrale.
Grazie, Italia! Geniale davvero!!
Questo ironico sarcasmo perchè reputo che sarebbe lecito, ove ci trovassimo in un Paese "serio", che questo Clan Mondiale venisse smantellato o per lo meno allontanato dal nostro Stato, ma invece, siccome nel Sistema Italia la parola d'ordine per accedervi è Denaro, preferibilmente "sporco", ecco che tutti questi moderni "Don Rodrigo", schiavi delle multinazionali e delle peggiori lobby economiche e massoniche asiatiche e statunitensi, trovano nell'Italia del Cainano la loro preferita cassaforte perchè sanno che la loro fiducia è saggiamente ricompensata e apprezzata.

E in questo nuovo, ennesimo, patetico, ridicolo e inutile Vertice, tutti i "commensali" invitati, sempre pronti a brindare nell'affermare la potenza dei Paesi che rappresentano a scapito di quelli che non hanno alcuna intenzione di festeggiare i loro quotidiani funesti e drammatici negli slum infernali in cui si consumano come candele, in una ripetitiva alienazione morale, ripetono, con la tradizionale litania di sempre, che occorre intervenire immediatamente per arginare questa incredibile piaga della Fame, dell'emergenza Cibo, della malnutrizione in cui versano centinaia di milioni di persone vittime altresì degli effetti negativi dei prezzi alti, sempre più alti, delle derrate.

E mentre il sarcofago Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon auspica (l' Auspicare ormai è la professione di fede dei politici di tutto il mondo) che i Capi di Stato e i rappresentanti dei Governi intervenuti lascino Roma con un'assunzione precisa e convinta di responsabilità e di impegno per debellare la Fame, coadiuvato nel messaggio di pseudo solidarietà dal responsabile della Banca Mondiale e da quelli delle altre Agenzie delle Nazioni Unite, ecco che sui nostri "meravigliosi" organi di informazione, come la Repubblica, è possibile verificare come se da una parte la Onlus Save the Children rivendica con preoccupazione la condizione dei 178 milioni di bambini con meno di cinque anni che crescono malnutriti a causa dell’aumento dei prezzi degli alimenti, dall'altra Berlusconi and Friends minacciano Ahmadinejad per il "suo" nucleare e ostentando una grande fermezza nel voler arrivare ad una risoluzione definitiva del problema "Fame" mettendo sul tavolo diversi miliardi di euro, gli ennesimi, che ancora una volta, secondo me, non serviranno quasi a niente se non inseriti in un crono - programma di interventi e di azioni mirate.

Dal sito della Fao, leggo inoltre che:

..ogni cinque secondi un bambino muore per malattie legate alla fame, ..che nel mondo più di 850 milioni di persone sono sottoalimentate, cioè circa 15 volte l’intera popolazione italiana. ..che sul pianeta c’è cibo più che a sufficienza per nutrire adeguatamente ogni essere umano..

Con uno sdegno che rischia di diventare una insanabile rabbia, segnale di una tumultuosa voglia di liberare questa gente dalle condizioni di schiavitù in cui sono posti da decenni da politici e funzionari corrotti sempre pronti a violentarli nell'animo prima che defraudarli delle loro potenzialità territoriali e agricole, ostacolandone quindi ogni tentativo di sviluppo e di crescita quanto anche di affrancamento dalle dipendenze economiche nei confronti di quei Paesi cosiddetti industrializzati dell'Occidente verso i quali dovrebbero paventare paurosi "debiti", chiudo questa odierna riflessione con la consapevolezza, accresciuta anche dalla riflessione di Peace Reporter, che la Fao, quanto altre costosissime Agenzie, debbano chiudere urgentemente non solo per la loro verificata incapacità ed inefficienza, quanto anche per gli ingenti costi di manutenzione e di gestione, pari a circa 200 milioni di euro, dovuti ad infinite operazioni amministrative e burocratiche per "mantenere le strutture".

Come dire..

Chi deve risolvere il problema è chi (in parte) l’ha creato. Il detective incaricato di chiudere il caso è l’assassino.





martedì 3 giugno 2008

Riflessioni varie al rientro a casa


Stamattina stavo pensando a come riprendere contatto col blog e a quali mie riflessioni, tante, dare la precedenza dopo la scoppiettante parentesi in Toscana nel corso della quale ho avuto lo straordinario piacere di conoscere Nando dalla Chiesa.

Alla fine, essendo ancora stordito dalla stanchezza di un viaggio, quello di ritorno di ieri, nauseante per il congenito malaservizio offerto da Trenitalia che mi ha sequestrato per quasi 4 ore nella stazione di Caserta con altre 250 persone circa, ho preferito abbandonarmi ad istintive considerazioni su come, da "turista", ho visto negli ultimi giorni un Paese che sento sempre più meno mio.

Tante suggestioni mi hanno attraversato in questi giorni la mente: l'imminente Festa della Repubblica del 2 Giugno (naturalmente non più una cosa seria come in passato), la presenza degli amici di Libera Piemonte e di qualche Meetup di Grillo a Casal di Principe, il 1° Giugno, per commemorare sulla sua tomba il Testimone di Giustizia assassinato dalla camorra Domenico Noviello alla presenza anche di altri Testimoni ancora in vita come Pino Masciari a dimostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'oblio in cui vertono questi "nuovi eroi moderni", lo sconforto imperante nei cittadini campani a causa della procrastinata "emergenza" Rifiuti, le colossali inadempienze di un Sistema dell'Informazione che non informa su niente non facendo altro che propagandare e volantinare verità effimere e avulse da ogni plausibile contesto sociale, un Governo che nelle prime settimane di legislazione ha fatto più danni di un regime comunista cinese che opera da anni mentendo al "Popolo Sovrano" sul Decreto Sicurezza (si parla di immigrazione clandestina come reato e nel testo del decreto l'unico reato citato è quello di Ingresso..), sul nuovo disegno criminoso, attraverso i dipendenti ad aziendam presenti in Parlamento, per salvare Rete4 dal satellite che comporterà per noi cittadini tutti una sovratassa, valida retroattivamente dal gennaio 1° gennaio 2006, di circa 350 mila euro al giorno per non essere riusciti a smantellare come Paese la legge Gasparri, giudicata incostituzionale e illegittima, oltre ad una nuova possibile infrazione da parte della Commissione Europea in quanto lo Stato Italiano, con le sue leggi, non ottempera, non recependole correttamente, al Diritto Comunitario e alle sue norme.

Con simili angoscianti preoccupazioni, in un altro Paese, un cittadino "medio" dove non fosse riuscito con il potere della Democrazia ad allontanare questa Cosca di parlamentari indegni e spregiudicati, campeggiati da un Presidente della Repubblica che sa solo "auspicare", forse , dove non potesse emigrare, avrebbe chiesto di essere rinchiuso in un dimenticato manicomio per non continuare a subire quotidiane violenze, ma da noi i manicomi sono chiusi e quindi ci tocca essere stuprati ogni giorno subendo passivamente i ricatti di questa collaudata Banda Bassotti (vista la statura del Presidente del Consiglio, direi che è appropriato come termine per indicare la sua truppa di servi) che ha annullato, drogandola completamente, anche attraverso le sue televisioni, la coscienza civica riducendo il Popolo Sovrano in Popolo Schiavo che rifugge e trasfigura non solo la sua Memoria ma anche la sua Storia e dignità.

Ero a Caserta, dicevo all'inizio, e mentre dentro di me si agitavano confusamente, come venti impazziti, tutte queste correnti che hanno sprigionato in me solo una tumultuosa voglia di ribellione, oltre che di profonda amarezza e desolazione per come ci si trovi sempre più in un pozzo senza fondo, da cui la risalita, se ci sarà, sarà molto difficile pure per la poca luce presente nel tunnel, di fronte a me, nei bagliori della città campana, osservavo questi cumuli di monnezza con in lontananza altri anonimi e identici ammassi di sporcizia e di rifiuti che non chiedevano, idealmente, che essere sottratti alla gogna mediatica di questo periodo per essere loro semplici vittime della camorra presente contestualmente nelle Stanze del Potere prima ancora che in quelle domestiche dei boss da dove vengono ordite trame incredibili, l'ultima delle quali ha previsto un nuovo omicidio nei confronti di Michele Orsi, reo di aver collaborato con la Giustizia campana in attesa dell'avvio del processo Spartacus, tanto famoso quanto ignorato dai media nazionali.

Trame che indirettamente prevedono la medesima fine per tutti quelli che osano contestare la loro egemonia territoriale e la loro cultura fatta di clientelarismi, favoritismi e complicità ripugnanti, per quelli che parlano, per quelli che confidano, per quelli che non preferiscono l'omertà, per quelli che sono pronti a minare la loro credibilità e a sovvertire ogni facile pronostico in base al quale loro debbano vincere e lo Stato soccombere.

Se posso dare un suggerimento ai primi industriali del paese, cioè ai camorristi (visto che producono quasi 98 miliardi di euro di fatturato annuale con i loro traffici), gli direi che è inutile che continuano ad accanirsi sullo Stato mietendo altre vittime e compromettendo i loro affari dovendo subire ipocrite comparsate dei politici durante le cerimonie commemorative del morto di turno nelle loro zone, pasticciate dai loro pidocchiosi messaggi, col rischio di rallentare le vostre produzioni: avete vinto, lo Stato Italiano è morto, non esiste più, è in macerie come i campi rom di Ponticelli, sbriciolato come le lamiere di un'automobile fatta esplodere, intossicato dai suoi eccessi come dalle tossine emergenti dalle vostre discariche, drogato dall'incapacità dei vostri complici che non hanno imparato bene il mestiere ripetendo periodicamente e in modo alienante il copione che hanno imparato a memoria, prostituito con i loro soldi e con i loro interessi privati come voi fate con le vostre ragazze sulle strade usate anche per adescare nuovi e rampanti spacciatori e futuri capiclan.

Poi pensate, chi ve lo avrebbe mai detto, avete anche un Presidente della Repubblica che "monita" e "auspica", contento per il rinnovato dialogo politico tra le principali fazioni presenti nel Carcere di Montecitorio e nella sede distaccata presente a Palazzo Madama (sono luoghi incantevoli, direi che presto potrebbe esserci bisogno anche di voi) che senza saperlo vi sta autorizzando a impegnarvi ulteriormente in quanto da voi dipende il Pil e il benessere del Paese.

Un'unica cortesia: la prossima volta che sfondate il Sistema Italia, fatelo, se potete, più in silenzio senza ammazzare nessuno, tanto non vi serve per vedervi confermati anche come leader politici, oltre a non lasciare delle famiglie nella disperazione, che ho un gran mal di testa e vorrei riposare un pò.

Magari quando mi sveglio qualcuno tirandomi un pizzicotto mi dirà che ho dormito a lungo e che tutto quello che mi sono immaginato di vedere non erano che degli incubi perchè la realtà invece è molto migliore..

Grazie

venerdì 30 maggio 2008

PagheRAI

Buongiorno bella gente :-)

Mi presento. Sono Indiano del Meetup I Grilli Attivi di Bari e ringrazio Moka che mi ha concesso la possibilità di scrivere anche su questo blog avendo apprezzato il mio, nuovissimo, aperto solo lo scorso 3 maggio.

E uno dei primi interventi su questo spazio di dialogo, di costruzione, di condivisione non poteva che essere dedicato a Mamma Rai, anche alla luce di tutti gli scandali nei quali è coinvolta recentemente: l'ultimo dei quali non vede coinvolto Berlusconi, Saccà e qualche attricetta, non vede coinvolta qualche velina e qualche porno attrice da impegnare in fiction improponibili, non vede neanche coinvolto direttamente Santoro o qualche editto da riformulare, ma riguarda semplicemente una persona che a tutti noi risulterà ignota come Pierluigi Celli, ex direttore della Rai fino al 2001.

A questo proposito consiglio di leggere questo articolo tratto dal blog Voglio scendere.




PagheRAI il canone, ma questo è il meno.

PagheRAI un servizio “pubblico” lottizzato dai partiti e assoggettato dagli interessi politici.

PagheRAI un servizio “pubblico” dove le Famiglie trasmettono ereditariamente i propri incarichi.

PagheRAI un servizio “pubblico” dove la disinformazione non fa più notizia.

PagheRAI un servizio “pubblico” dove Porta a Porta è la trasmissione principale d’Informazione.

PagheRAI un servizio “pubblico” dove Annozero è inquisita perché racconta dei Fatti.

PagheRAI un servizio “pubblico” dove Biagi è stato cacciato, Luttazzi e Guzzanti censurati.

PagheRAI un servizio “pubblico” ma anche 350 mila euro al giorno dal 2006 per il “Salva – Rete4”.

PagheRAI un servizio “pubblico” ma anche gli scienziati che rassicurano sugli inceneritori.

PagheRAI un servizio “pubblico” ma anche il nucleare con scorie radioattive comprese.

PagheRAI un servizio “pubblico” ma anche qualche milione di euro per vedere dal balcone il Papa.

PagheRAI un servizio “pubblico” ma anche i conflitti di interesse e i processi di Berlusconi.


Template by Final sense - blog di gruppo aperto da Moka - Some rights reserved